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“Recite II “ è il nome di una particolare forma di contributo che l’Unione Europea, nell’ambito del FERS, assicura ad azioni innovative nei diversi settori della produzione e della gestione delle risorse che si sviluppino in un contesto di partnerariato trans-nazionale. Il confronto delle esperienze pilota, la coesione e la collaborazione attiva tra organismi di diverse aree geografiche sono obiettivi primari per la politica europea sui quali si concentreranno i canali di finanziamento per i prossimi anni. Partecipare ad un Recite non è soltanto un motivo di orgoglio per il riconoscimento internazionale della bontà di un progetto, significa anche essere considerati affidabili in campo europeo aprendo una via preferenziale con Bruxelles e con le regioni d’Europa in vista dei prossimi progetti che, grazie al Recite, potranno essere promossi.
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Che cos’è Mundiempresa Il programma Recite II del quale fa parte la Provincia di Ancona si chiama “Mundiempresa”, ed è stato approvato dalla Commissione europea nell’estate del 2000 dopo una severissima selezione durata circa tre anni. Il programma Mundiepresa vede coinvolti sei Enti locali provenienti da quattro nazioni dell’area mediterranea: la Spagna (con il partner capofila la Provincia di Huelva e la Comunità del nord di Tenerife), il Portogallo (con il Comune di Montemor-o-Velho), la Grecia (con la Prefettura di Atene), l’Italia (con la Provincia di Cagliari e la Provincia di Ancona). I settori nei quali i diversi partners attiveranno i progetti pilota sono: la gestione dell’ambiente; la produzione della carne; la produzione del vino; la produzione del sughero; la produzione della calzatura. La Provincia di Ancona è presente nei tre settori dell’ambiente, del vino e della calzatura.
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Settore dell'ambiente La Provincia di Ancona partecipa al settore ambiente con il progetto del “Parco fluviale dell’Esino come Parco urbano della città diffusa”, promosso dalle Amministrazioni comunali di Agugliano, Camerata Picena, Chiaravalle e Falconara Marittima, e finalizzato alla realizzazione di interventi di valorizzazione ambientale nella complessa realtà territoriale relativa al tratto terminale del corso del fiume Esino. Gli aspetti innovativi del progetto sono molteplici:
Il progetto prevede lo svolgimento di una serie di incontri tra Enti locali, beneficiari privati, possibili investitori per definire i progetti di trasformazione del territorio, con particolare riguardo ai contenuti di qualità architettonica ed ambientale, individuare forme di finanziamento, coordinare la gestione pubblica, snellire le prassi burocratiche in modo da raggiungere almeno la fase della piena attuabilità. I partner europei del progetto sono, con altre iniziative pilota, la Comunità del nord di Tenerife, la Provincia di Huelva ed il Comune di Montemor-o-Velho. |